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Nell'area industriale di Piano Lago si colloca la grn parte delle
imprese presenti nel territorio del Savuto. La distribuzione settoriale, evidenziata nella tabella seguente, mette in luce una concentrazione delle unità locali e
degli addetti nel comparto agroalimentare, nella gomma e nelle materie plastiche.
| Settori
| Valori Assoluti |
Percentuale |
| Unità locali |
Addetti |
Unità locali |
Addetti |
| Alimentari,bevande e tabacco |
8 |
124 |
22.9% |
21.6% |
| Tessili e abbigliamento |
3 |
68 |
8.6% |
11.9% |
| Legno |
2 |
16 |
5.7% |
2.8% |
| Coke e raffinerie |
1 |
12 |
2.9% |
2.1% |
| Gomma e plastica |
6 |
171 |
17.1% |
29.8% |
| Metallo e prodotti ib metallo |
3 |
50 |
8.6% |
8.7% |
| Macchine e apparecchi meccanici |
3 |
26 |
8.6% |
4.5% |
| Macchine Elettriche |
1 |
43 |
2.9% |
7.5% |
| Mezzi di trasporto |
1 |
10 |
2.9% |
1.7% |
| Altre manifatturiere |
7 |
53 |
20.0% |
9.2% |
| Totale |
35 |
573 |
100.0% |
100.0% |
Dei 39.379 ettari che compongono il territorio della Comunità Montana , la superficie agraria e forestale è di 29.421 ettari (pari al 75% del totale)
e si suddivide come segue:
- Superficie Forestale ha 18.938
- Superficie Agraria ha 18.938
L'indice di boscosità della Comunità Montana raggiunge il 48,1% dell'intero territorio e in alcuni comuni (Cellara,Marzi,Colosimi e Santo Stefano di Rogliano)
tale indice si colloca tra il 69% e il 71%.
E' quindi facile intuire l'importanza che il settore forestale ha e ha avuto per questa zona :
una funzione importante di sostentamento per le popolazioni dei 17 Comuni
,fino a quando sono rimasti fondamentali gli apporti del castagno da frutto all'alimentzione umana e della roverella all'alimentazione suina, della legna da ardere e del
carbone all'economia domestica, del taglio dei boschi al bilancio dei comuni, e in seguito, sia pure con i guasti prodotti dai disboscamenti del dopoguerra, una fondamentale funzione
ambientale di protezione idrogeologica e paesaggistica.
La potenzialità produttiva dei boschi del comprensorio è ancora tra le più alte della Calabria, purchè venga garantita una normale gestione con tecniche silvoculturali adeguate.
Per la sua ubicazione, i territorio della Comunità Montana si pone, indiscutibilmente, come tramite di collegamento tra la fascia litoranea di Amantea e l'altopiano Silano.
Una collocazione ideale, quindi, ai fini turistici, senza tener conto del fatto che la zona consta di risorse ambientali rimaste finora escluse dalla fruizione turistica e la localizzazione
di iniziative indotte dai flussi di transito tra la costa e la Sila.
Altre potenzialità turistiche sono nella valorizzazione delle risorse ambientali proprie, delle preesistenze storiche, delle tradizioni, feste e folklore, nella presenza di importanti risorse
termali nel territorio di Grimaldi, nel bel comprensorio del fiume Savuto e soprattutto nei suggestivi paesaggi medio montani con castagneti e faggete lussureggianti.
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