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La coltura della vite, fece attribuire, com'è noto alla Regione Calabria la denominazione di Enotria , vale a dire "terra del Sud
ove si coltiva la vite". Ai tempi di Plinio, i vini oggi chiamati Donnici e Savuto erano ricercatissimi. Tra essi primeggiava il Previtaro bianco
dal delicato aroma e il Fulvus (zuccariello del Savuto) di sapore squisito, profumato di viola mammol, entrambi del bacino del Savuto.
La coltivazione della vite rappresenta tuttora un settore produttivo non trascurabile della Regione e in particolare del territorio di Rogliano e Marzi.
A Rogliano anticamente il vino prodotto in questa zona era conosciuto con il nome di "Succo di Pietra";
Nel 1975 ha ottenuto il riconoscimento della DOC con DPR 19 maggio 1975.
Trattasi di un vino di colore rosso rubino più o meno carico o rosato, dal sapore pieno , asciutto, con profumo caratteristico, gradazione alcolica minima naturale di 12 gradi,
immesso al consumo con una gradazione alcolica complessiva di 12.5 gradi. Può portare in etichetta la qualificazione superiore a seguito di un periodo di invecchiamento
obbligatorio di due anni.
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