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Comune di Grimaldi

E’ assai probabile che dalle rovine e dalle devastazioni fatte in Pandosia , dopo l’anno 475, sia sorto Grimaldi. Infatti dal territorio di Pandosia fuoriuscirono i primi che gettarono i semi del casale di Grimaldo, costituendo un piccolo casale denominato Santa Caterina; altri invece, si fermarono in altro posto che chiamarono S.Pietro, altri ancora edificarono il casalotto che chiamarono Santo Stefano. Questo accadeva intorno all’anno 872 circa, quando la Calabria conobbe la furia devastatrice dei Greci e dei Saraceni.
Secondo altri storici il nome Grimaldi ci ricondurrebbe a Grimoaldus I, duca di Benevento e re dei Longobardi, il cui ducato comprendeva la Puglia, la Calabria e Ancona. Negli anni seguenti, fino al 1510 ci furono liti e dispute, tra il casale di Grimaldo e il conte di Ajello, Francesco Siscar, che mirava ad occuparlo. Nel 1481, Paolo Siscar, conte di Cirella, diventò il padrone di Grimaldo, ma I grimaudesi si riscattarono dal giogo feudale pagando 1000 ducati. Nel 1638, l’antico Grimaudo fu distrutto dal terremoto e coloro che si salvarono dal sisma si ritirarono in un luogo detto “Chiata” da qui il nome di “mpedichiati” vale a dire ai piedi di Chiata. Fu in tale località, ritenuta favorevole, anche perchè ricca di acqua, che I grimaldesi cominciarono a riedificare nel 1639 il vecchio Grimaldo.

Da visitare:

  • Chiesa Matrice o dei Santissimi apostoli Pietro e Paolo
  • Chiesa e Convento di Sant’Antonio
  • Chiesa della Madonna della Foce
Appuntamenti dell’anno:
  • Terza domenica di Maggio – “Festa ‘e Majiu”
  • Luglio – Festa de Vasciuta
  • 15 Agosto – Festa della Madonna della Foce
  • Agosto – Festa di San Lorenzo