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Le notizie certe su Malito iniziano con i cento Casali casentini: i profughi casentini s’insediarono in una zona che prese da loro il nome di “Casalini” e per questo la zona più a nord del paese fu chiamata “Supra Casale” per distinguerla da quella più a sud detta invece “Mpedicasale”.
Malito presenta un centro storico molto suggestivo che praticamente è rimasto inalterato nel tempo: nei vicoli si affacciano palazzi antichi con portoni e portali in pietra, sormontati da stemmi gentilizi, maschere propiziatorie, arredi e particolari scolpiti dagli scalpellini della vicina Altilia, o da maestranze locali, la cui bellezza e maestosità colpisce immediatamente il visitatore. Inoltre si possono ammirare degli scorci suggestivi, delle gradinate, degli archi, dei balconi, delle ringhiere che fanno di questo piccolo centro della Valle del Savuto un vero gioiello di architettura.
Da visitare:
- Chiesa parrocchiale di S. Elia
- Chiesa di San Martino
- Chiesa della Concezione
Appuntamenti dell’anno:
- Febbraio – Carnevale (sfilate)
- Prima domenica di Aprile – Festa di S. Antonio
- Penultima domenica di Maggio – Festa dell’Immacolata Concezione
- Ultima domenica di Luglio – Festa di S. Elia
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