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Panettieri fu fondato nel corso dei secoli XVI e XVII dalla popolazione della vicina e antica Città di Scigliano.
La sua origine la si fa risalire ad un certo Carlo Mancuso di Scigliano che, dopo lungo soggiorno avuto nei Reali, si trasferì a Panettieri, e qui costruì la prima abitazione. Fino al periodo della dominazione Francese in Calabria, Panettieri seguì le vicende politico-amministrative della città di Scigliano, in quanto suo Casale. Con la Legge n° 360 del 1° maggio 1816 al comune di Colosimi fu assegnata la giurisdizione anche su Panettieri. Tale legge che tra l’altro istituiva in Calabria una terza provincia, divise il territorio del Circondario di Martirano e di questo solo i comuni di Scigliano, Colosimi e Pedivigliano rimasero nella Calabria Citra mentre i rimanenti furono inclusi nella nuova provincia di Calabria Ultra Seconda. Il villaggio di Panettieri, ottenne l’indipendenza amministrativa il 25 gennaio del 1820 quando fu dichiarato comune autonomo.
Per quanto attiene all’etimologia, il nome Panettieri è antichissimo. Secondo quanto dice lo storico Vincenzo Padula etimologicamente significa “tutti insepolti”, mentre secondo il Rohlfs la denominazione Panettieri induce a pensare non ad un cognome, ma al fatto che i suoi cittadini erano molto bravi a panificare.
Da visitare:
- Chiesa di San Carlo Borromeo
Appuntamenti dell’anno:
- Prima domenica di luglio – Festa di San Carlo Borromeo
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